sabato 7 marzo 2026

Livia, una vergine per l'impero / Diario di una vergine romana - 1973




Joe D'Amato ed il PEPLUM.
Al nostro joe le sceneggiature intricate non piacciono, oserei dire che le sceneggiature in generale non piacciono perché in questo come in altri film la storia è compressa all'estremo.

-ragazza sopravvissuta a pompei diventa schiava.
-approfitta di un uomo potente per accoppare i protettori e diventare libera...concubina del tizio
-accetta una proposta di un rivale politico per accoppare il suo protettore e diventare ancora più ricca
-fa innamorare un soldato che accoppa il protettore
-ormai compagna del senatore si innamora di un giovane soldato alle dipendenze del senatore 
-mezza rivoluzione ed entrambi crepano

questo è un racconto ESTREMAMENTE DETTAGLIATO di ciò che succede.
il film è 75min ma vi garantisco che tra
-distruzione di pompei (scene RUBATE da vecchi film peplum Gli ultimi giorni di Pompei e 79: la distruzione di Ercolano)
-combattimenti (scene RUBATE -DI NUOVO- da vecchi film peplum I dieci gladiatori e Sansone)
-carrellate su gente ignuda pseudocopulante (almeno queste sono original content)

non so se facciamo 50min di film "vero":
dialoghi ridotti all'osso, location due stanze e qualche colle fuori roma, intrighi "tizio ammazza caio, sempronio ammazza caio" super elementari, profondità personaggi zero.

quindi cosa resta di questo film?
un sacco di donne nude (livia in primis, signorina oltremodo graziosa)

ps
titolo scammisimo: vergine neppure nel buco del lobo dell'orecchio destro 

pps
grazie alle donne nude ed agli uomini poco vestiti scopriamo anche quanto i romani erano avanti nella prevenzione: tutti vaccinati contro il vaiolo, bravi!

Donne nude:...4/5
Patriarcato:..3/5
Razzismo:.....0/5
Malvagità:....0/5
Qualità:......1/5
WTF..........0/5

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