venerdì 27 marzo 2026

Giochi nel buio (Night Games) - 1980

(ma quanto cazzo è scammona la locandina con bardot...deneuve...fonda buttate lì a caso li in alto gigantesche?)



siamo in California, una coppia vive felice in una mega villa galattica (ma proprio grossa, GROSSA, questi stanno impaccati di soldi).
Marito editore, moglie artista newyorkese (dicasi anche casalinga mantenuta).
lei nonostante sta vita di sfarzi in passato ha subito uno stupro e da quel momento è rimasta traumatizzata: puro terrore anche di un minimo contatto fisico e situazione sotto le lenzuola disastrosa.
in una festa a casa loro conosciamo: la sua migliore amica, uno scrittore al soldo del marito che sembra un alcolizzato gallese puzzolente(lo è), un giovanotto che al solo sfiorare la donna le fa venire un attacco di panico ed il giardiniere che viene beccato a scopare con la cameriera e vengono cacciati.
Dopo l'ennesimo tentativo di copulata finito male i due coniugi litigano e il marito decide di mandarla a cagare e fare un viaggio a londra da solo.
ora sappiamo tutti che l'argomento trattato è estremamente delicato, la cosa va affrontata con il dovuto tatto: chi ha fatto i dialoghi è riuscito a rendere la protagonista una scassapalle odiosa...io boh.

Quindi la ragazza è completamente sola in casa (la servitù era stata cacciata), la notte seguente è terrorizzata da qualsiasi cosa ed è convinta che ci sia una presenza in casa, alla fine in mattinata chiama la polizia (dopo aver chiamato l'amica) e si scopre che l'ex giardiniere era in magazzino a fregarsi gli attrezzi. e vabbè.
Arrivata in soccorso l'amica decidono di rilassarsi in piscina, ovviamente completamente nude come fanno tutte le buone amiche. Qui la nostra protagonista inizia ad avere strane visioni e fantasie...
mentre sono a prendere il sole arriva il gallese (sta villa la gente entra ed esce con una facilità impressionante), qualche simpatico scambio di parole e viene gentilmente mandato a cagare (l'unico modo per farlo, indicandogli dove sono gli alcolici in casa).
Altra notte altra situazione critica, dove paure e strane visioni si alternano.
A pranzo con l'amica incontrano il giovane "conosciuto" alla festa, lui fa la classica mossa del marpione: frega abilmente il portafoglio alla ragazza e poi si ripresenta a casa con la scusa di riconsegnarglielo perché l'aveva "trovato" a terra nel locale.
pipipipopopo, il tizio guadagna la fiducia di lei e per il giorno dopo farà da modello per un suo quadro.
Altra notte di strane presenze (sempre più...tangibili) e visioni, il giorno dopo viene il tizio e dopo il quadro...eccalla, la vuole violentare, lei sfugge ma già era traumatizzata prima, figurati adesso.

Si chiude in casa ed ormai aspetta le sue visioni notturne in cui la presenza di materializza in un uomo mascherato con cui scopa in varie maniere.
Al marito non ci pensa più, l'amica è preoccupata ma lei ad ogni risveglio è presa benissimo.

Altra notte lei aspetta la presenza che gli faccia sentire la "presenza" (coff coff...) quando fa irruzione il ragazzo violentatore, quello del quadro che vuole vendicarsi; tanta paura ma alla fine si palesa la presenza: è lo scrittore gallese (SEMPRE con la stessa camicia a quadri che indossa da inizio film...)! Alla fine sconfigge il ragazzo e la protagonista si butta tra le sue braccia riconoscente "ma allora eri tu! grazie, GRAZIE, mi hai salvata, mi hai GUARITA", baci baci, fine film.

no, aspe'.

cioè questo entrava di notte mascherato, si scopava la tipa in stato psichico non proprio stabile, reiterando la cosa più volte, ed è lui l'EROE?

Quindi il film suggerisce che per guarire da un trauma post violenza non servono psicologi ma basta darla ad un gallese alcolizzato in costume?





si, ok ma il marito, proprietario della villa che quando le suggeriva di fare terapia è stato preso pure a male parole? 
cazzi suoi

nota di questo film: bella la colonna sonora, la storia senza la deriva finale sarebbe stata pure interessante in mano ad un regista capace (è il 1980, il tema era abbastanza inesplorato) ma...no: il regista è un CANE, tutto piattissimo.

Donne nude:...3/5
Patriarcato:..3/5
Razzismo:.....0/5
Malvagità:....0/5
Qualità:......1/5
WTF.........2/5

mercoledì 25 marzo 2026

Una magnum per McQuade (Lone Wolf McQuade) - 1983

 



Dopo la dipartita del sommo Texas Ranger era d'obbligo

Il film più celebre di Chuck Norris? Di sicuro è quello che ha definito Walker Texas Ranger: è lui, punto.
Per i primi 30 secondi sembra quasi un bel film, belle riprese dall'alto, inquadrature giuste, ed una colonna sonora che è un plagio clamoroso ai film di Leone.
Poi iniziano a sparare e parlare, e vabbè.
Chuck è un texas ranger selvaggio, solitario e senza mezze misure: gli viene affiancato un compare goffo ed impacciato(non il solito nero, ma questo è un meticcio latino), in un modo o nell'altro scoprono un bieco traffico di armi. A capo di tutto Davida Carradine, si prospettano mazzate.
Evito la trama, la sapete già anche se non avete visto il film.

La cosa memorabile sono le scene senza senso:
- stanno per irrompere in una stanza -> chuck dice al compare di rinfoderare l'arma perchè non serve -> entrano ed inizia una sparatoria infinita
- stanno cercando la base dei nemici con un aereo -> "è come trovare un ago in un pagliaio, non ci sono strade, ci vorranno MESI" -> due secondi dopo trovano una base con capannoni enormi strada asfaltata e parcheggio
- ad una certa chuck vie catturato, carradine sceglie una punizione esemplare: lo seppellisce vivo con la sua auto in un fosso bello profondo ricoperto di terra. Sottoterra chuck si beve una birra, accende l'auto, da gas, il compressore volumetrico gira (?!?!), l'auto ESCE dal terreno spostando diverse tonnellate di terra: SUBLIME. 

Combattimento finale tra pugni e calci volanti, prevedibile.
Menzione speciale per la birra, non fanno altro che bere sta cazzo di birra in lattina beige. (googlando credo fosse birra Pearl)

Donne nude:...0/5
Patriarcato:..3/5
Razzismo:.....2/5
Malvagità:....0/5
Qualità:......2/5
WTF...........3/5

venerdì 20 marzo 2026

Una Spina nel Cuore -1986




Il grande ritorno dei fotoromanzi-live-action!!

Il film è ambientato interamente ad Orta, paese sul lago omonimo, scelta molto carina perché offre una sacco di bei scenari: avendo visitato Orta un sacco di volte fa strano vedere quanto sia facile riconoscere certe vie/piazze/edifici a 40 anni di distanza.
Non so se è un "trucco" del film ma il paese negli anni 80 sembra molto più "paese" di quello di oggi, completamente imballato di turisti e di negozi per turisti.

il protagonista è Antony Delon, figlio di alain delon: un cane maledetto, che d'ora in poi lo chiameremo monociglio (perché avrà anche un faccino carino ma sopra al naso ha un cespuglio, cristo, anche nella locandina è imbarazzante).

il ragazzo è un perdigiorno che passa il tempo a giocare a carte con altri perdigiorno del paese (in genere vecchi le cui uniche attività sono giocare, bere e fare catcalling agonistico, tutto stando seduti al baretto).
Un giorno incontra Caterina e dopo un approccio da denuncia ovviamente si iniziano a frequentare.
Caterina è una ragazza stupenda ed è la tipica, innocente, ingenua ragazza di paese, (ahahahaahah, poi vediamo)
il rapporto va avanti con qualche stranezza della ragazza che non vuole dire nulla al nostro monociglio. Nel mentre un motociclista sfregiato appare random...
Un giorno Caterina dopo una mezza litigata sparisce lui va dalla più cara amica di C. per chiedere info: la incontra in palestra:
"cerco info su C."
"vieni, parliamone nello spogliatoio"
-stacco-
lei si fa la doccia boschetto in vista che parla del più e del meno e lui seduto di fronte ad ascoltare.
Monociglio è un cane maledetto ma qui gli è venuto naturale l'imbarazzo
"mi passi l'accappatoio?"
lui le passa una accappatoio probabilmente preso dalla Prenatal, lei stessa se lo appoggia sopra perché è IMPOSSIBILE indossare quello straccetto 50x50 cm

vabbè...lei gli racconta della ex-frequentazione di c. un ricco e potente figuro, Delon indaga...
...nel mentre però già che c'è "frequenta" l'amica di C., che male non fa.
ah, l'Amica di Caterina, tal Carola Stagnaro che nonostante il suo minutaggio esiguo fa sforzi incredibili per far raggiungere al film la terza stella in "donne nude". Complimenti per l'impegno.



Monociglio finalmente incontra il losco ex di c. che in realtà ha poco da nascondere: dopo averla attirata a lui con approcci patriarcato >9000 alla fine si innamora e voleva addirittura sposarla ma l'ha piantato dopo la dichiarazione.

Vabbè, tanto C. riappare, si rimette con Delon, Delon ha un nuovo incontro ravvicinato con il motociclista misterioso, che anche lui era fidanzato con C. e si doveva sposare con lei! (omg)
Monociglio in cerca di spiegazioni scopre che lei praticamente ha avuto storie con qualsiasi personaggio maschile apparso nel film ( forse si salvano giusto i vecchi del baretto), alla faccia della innocente ragazzina di paese. 
Tanto per cambiare ci litiga di nuovo, lei scompare, Monociglio la cerca di nuovo: grazie all'aiuto del medico (...e chi cazzo è? direte voi... è il medico) contatta la tutrice di C. che... non ci cava un cazzo. ma grazie ad una intuizione va a trovare il posto speciale di C. in cui trova...una bottiglietta di veleno! (omg^2)
Va dal medico, colpo di scena, il medico dice che ha una malattia GRAVISSIMA ed INCURABILE e forse voleva farla finita.
*ma non c'è una possibilità?*
*forse in una clinica straniera, un miracolo magari....*
-stacco-
il ragazzo a casa dei genitori (?!? forse...) prende dei francobolli (!?!)
-stacco-
il ragazzo è a Zurigo, chiede di un dottore, che ovviamente riceve solo su appuntamento 
con un colpo da maestro dita fuori un...foglio? i francobolli? 5000lire? non si capisce un cazzo.
non si sa, ma il medico lo accoglie.
il medico è l'illustrissimo DOTTOR ZIEGLER 


ho avuto quasi un malore quando ha iniziato a parlare con forte accento tedesco.


è il medico che ha fatto la diagnosi e, colpo di scena! la diagnosi era per un paziente di 60anni, il medico di paese aveva mentito! (omg^3)

Monociglio torna indietro, va dal medico e scopre che C. era da lui mezza narcotizzata perché il medico era pazzo di gelosia: lui la conosce da sempre ed è stato il primo ad averla (meglio non indagare sul quando...) e non poteva sopportare che fosse diventata donna (meglio non indagare io vi dico...)

Monociglio la salva, si baciano e lei si sposa con il motociclista guercio


dopo il matrimonio in abiti da sposa partono con la loro moto fiammante, dopo 3/4 minuti di acrobazie stradali da revoca della patente a VITA incrociano una bambina che stava raccogliendo una palla, per evitarla finiscono nel lago. (stunt fatto chiaramente da due uomini).

E muoiono.

Monociglio torna a giocare al baretto sognando ancora la ragazza.


soprattutto sull'ultima parte sembra che abbia tagliato corto omettendo fatti...no: la sequenza di azioni è questa, robe disconnesse e senza un cazzo di senso.
Proprio come piace a me.
Bravissimi.

Donne nude:...3/5
Patriarcato:..4/5
Razzismo:.....0/5
Malvagità:....0/5
Qualità:......2/5
WTF.........3/5

ps
a quanto pare per fare la protagonista erano in gioco anche le giovanissime Valeria Golino ed Isabella Ferrari, scoraggiate dalle tonnellate di nudi gratuiti (provino tipo: "battute? cosa? si spogli prego")

mercoledì 18 marzo 2026

Convoy - Trincea d'asfalto (Convoy) - 1978

 

Il film narra le gesta del protagonista (anatra di gomma, un camionista spirito libero) ed i suoi colleghi contro un perfido poliziotto che li tormenta.

In mezzo tanti inseguimenti, pestaggi, intrighi politici etc etc.
Uno dei film più burini di questa rassegna: grezzo e fiero di esserlo.
Al regista i camion PIACCIONO: abbiamo minuti e minuti di riprese di questi grossi cosi che girovagano nel deserto, sulle highway americane o su degli sterrati polverosi: sono grossi, fanno rumore e fanno fumo.
Qui i poliziotti sono stronzi e razzisti e vogliono impedire ai camionisti di esercitare il loro camionare. Un lungo ed interminabile inseguimento che alla fine si conclude con il martirio del protagonista (che poi non sarà vero ma vabbè).
Le donne in questo film sono: una cameriera scopata, cornuta e abbandonata; una camionista che riesce ad essere l'unica in tutto il film a fare un incidente per colpa sua (in maniera anche abbastanza pirla); una fotografa che viene caricata dal nostro eroe, suo malgrado coinvolta nell'inseguimento ed infine amante (praticamente un riempitivo), non benissimo a livello di pari opportunità.
Al netto di tutto, nonostante a volte sembri Hazzard con i camion, nonostante sia elementare come film, è abbastanza godibile, dopotutto Sam Peckinpah non era l'ultimo degli stronzi.
Menzione a parte per la musica: la canzone del film la ascolti e viene voglia di andarsi a comprare una pistola ed un cheesburger

Fun Fact, ho una biografia su Gilles Villeneuve, c'è proprio un paragrafo in cui spiegava che Gilles adorava questo film.

Donne nude:...0/5
Patriarcato:..4/5
Razzismo:.....2/5
Malvagità:....0/5
Qualità:......3/5
WTF...........1/5

venerdì 13 marzo 2026

Provocazione (No es nada, mamá, sólo un juego) - 1974




Per una volta il titolo tradotto è una versione decisamente più moscia del titolo originale, più fantasioso.
il film è un film...mmmh...uhhh...drammatico spagnolo/venezuelano, più o meno.

Il film inizia con una ragazza vestita da sexiconiglietta in una foresta, inseguita da un uomo a cavallo armato, con due cani da caccia a seguito.
La tipa finisce in una tagliola e viene sbranata dai cani. 
E muore.

Al funerale (omicidio insabbiato ovviamente) conosciamo il protagonista: ereditiero matto forte (grazie ad una collezione infinita di traumi infantili, grazie al padre defunto che epstein levati proprio) e la madre che coccola il figlio matta pure lei.
la fattoria della famiglia (in cui lavorano un mucchio di servi) va male ma il protagonista ha l' unico pensiero di trovare una nuova vittima. la vittima è una povera serva che d'ora in poi subirà le peggio molestie, prevaricazioni, scherzi (ehmm, scherzi, vabbè). alla fine si innamora e diventa una docile servetta(?!?, poi ci arriviamo...).

Qui entra in scena lo zio, chiamato come ultima spiaggia per salvare la fattoria ovviamente si innamora della protagonista e la vuole (è un vecchio porco al pari del fratello), insomma, li troviamo in un bosco che la insegue ma alla fine infarta e schiatta, la ragazza scopre che con se si portava una fortuna, quindi il colpo di scena: torna alla fattoria ed in cambio del tesoretto vuole sposarsi e diventare la nuova capa. era tutto un abile stratagemma per conquistare il potere (certo, non si capisce come avrebbe potuto sposarsi senza i soldi trovati casualmente sullo zio che casualmente è schiattato mentre casualmente la inseguiva nel bosco, ma sono dettagli).

Dopo il matrimonio la musica cambia e si conclude senza troppi giri con l'ereditiero che fugge nel bosco inseguito dalla ragazza a cavallo armata di fucile.

Un'altra grande storia di emancipazione.

Il film è brutto, recitazione vabbè, il protagonista ha la perfetta faccia da schiaffi in cui la metà del tempo è a torso nudo con il suo fisico da lanciatore di coriandoli, la ragazza è davvero caruccia (che ovviamente si troverà svestita spessissimo, date le premesse un dettaglio praticamente inutile)
però come film strano è strano forte.

Donne nude:...3/5
Patriarcato:..5/5
Razzismo:.....3/5
Malvagità:....1/5
Qualità:......1/5
WTF..........3/5


mercoledì 11 marzo 2026

Zombi 3 - 1988

 


Film tormentato: a quanto pare fulci a metà film si prende un'infarto e il film viene completato alla bellemmeglio da altri...un casotto.

In realtà qua già dall'inizio si capisce che le cose van male: budget livello "poveraccio":
-Esercito: jeep verde e tizi a caso con divisa verde generica random....check
-Locations: villaggetto, capannone, due baracche ed due riprese per prati nel sud america....check
-Esplosioni: un barile di benzina che esplode....check
-Elicottero: secondi contati, elicottero usato per 4 riprese dall'alto....check
-Trucco tombie: stronzi cenciosi con un po' di cerone in faccia che si vede dal collo che sotto sono normalissimi....check
Bene ma non benissimo.

Trama: virus di laboratorio trafugato, infetta il ladro, che però viene ucciso (peew), il corpo viene cremato ma i fumi della cremazione creano una nube radioattiva (WTF), infettano gli uccelli (WTF) che attaccano gli uomini che diventano zombie che al mercato mio padre comprò.
Sarà il covid, sarà che siamo diventati tutti virologi, ma penso che Burioni avrebbe qualcosa da ridire.

Zombie lore: sono lenti? sono veloci? sono stupidi? sono intelligenti? si uccidono con un colpo intesta? cadono come birilli? Va a seconda di come gira a chi sta in regia, un casino.

Dialoghi: ma che cazzo ci devo dire, su dai, andiamo avanti

Scene action: vi dico solo che una scena d'azione faceva così schifo che l'hanno accellerata, mancava solo la musichetta di benny hill

Scena cult: la situazione è già precipitata, zombie ovunque, due pensano che sia una buona idea andare da soli, disarmati nella cucina dell'hotel devastato per trovare del cibo.
Aprono il frigo e c'è una testa zombie (what), la testa salta (wtf), morde una tizia e la butta a terra. COSI A CASO.

"Madonna che monnezza che ho girato"

...e non ci sono donne nude.

Donne nude:...0/5
Patriarcato:..0/5
Razzismo:.....2/5
Malvagità:....2/5
Qualità:......1/5
WTF...........3/5



sabato 7 marzo 2026

Livia, una vergine per l'impero / Diario di una vergine romana - 1973




Joe D'Amato ed il PEPLUM.
Al nostro joe le sceneggiature intricate non piacciono, oserei dire che le sceneggiature in generale non piacciono perché in questo come in altri film la storia è compressa all'estremo.

-ragazza sopravvissuta a pompei diventa schiava.
-approfitta di un uomo potente per accoppare i protettori e diventare libera...concubina del tizio
-accetta una proposta di un rivale politico per accoppare il suo protettore e diventare ancora più ricca
-fa innamorare un soldato che accoppa il protettore
-ormai compagna del senatore si innamora di un giovane soldato alle dipendenze del senatore 
-mezza rivoluzione ed entrambi crepano

questo è un racconto ESTREMAMENTE DETTAGLIATO di ciò che succede.
il film è 75min ma vi garantisco che tra
-distruzione di pompei (scene RUBATE da vecchi film peplum Gli ultimi giorni di Pompei e 79: la distruzione di Ercolano)
-combattimenti (scene RUBATE -DI NUOVO- da vecchi film peplum I dieci gladiatori e Sansone)
-carrellate su gente ignuda pseudocopulante (almeno queste sono original content)

non so se facciamo 50min di film "vero":
dialoghi ridotti all'osso, location due stanze e qualche colle fuori roma, intrighi "tizio ammazza caio, sempronio ammazza caio" super elementari, profondità personaggi zero.

quindi cosa resta di questo film?
un sacco di donne nude (livia in primis, signorina oltremodo graziosa)

ps
titolo scammisimo: vergine neppure nel buco del lobo dell'orecchio destro 

pps
grazie alle donne nude ed agli uomini poco vestiti scopriamo anche quanto i romani erano avanti nella prevenzione: tutti vaccinati contro il vaiolo, bravi!

Donne nude:...4/5
Patriarcato:..3/5
Razzismo:.....0/5
Malvagità:....0/5
Qualità:......1/5
WTF..........0/5