Uno dei capostipiti del genere giovane poliziotta/soldatessa/finanziera etc etc in mezzo alla ciurma di soli uomini....solo che questa non è una commedia sexy, è una commedia all'italiana "classica" ed anche parecchio nota, con protagonista Mariangela Melato (eccellente, attrice ottima, mica come la media dei film che vedo
).
Il film è anche a trazione totalmente nordica con addirittura un Alvaro Vitali (qui in una parte secondaria, nei futuri film delle poliziotte diventerà protagonista) alle prese con un mezzo accento lombardo
Siamo in un industrioso paesino immaginario del nord italia (molte scene in realtà sono a Bergamo alta) e la protagonista è una ragazza alle prese con una vitaccia: fidanzato stronzo (Pozzetto giovanissimo, ottimo qui), capo a lavoro che la tratta di merda e la fa lavorare per due spicci a nero, famiglia super patriarcale, moleste nel bus, farmacista maniaco sessuale, alla fine una sera in famiglia sbrocca e dice che vuole cambiare vita e prendere il primo treno che trova e mollare tutto:
*stacco*
*bigliettaio*: "il primo treno è per Gallarate"
*primo piano su la melato*: "hemmm... il secondo treno?"
mi ha ucciso
mentre aspetta il secondo treno vede che arruolano vigilesse, quindi lascia perdere i treni e si arruola.
Lei è precisa, pignola, intransigente e sveglia, in breve tempo diventa vigilessa e da il suo dovere...scontrandosi con una dura realtà fatta di corruzione, connivenze, marciume politico del peggior stampo.
senza andare nei dettagli il film e molto carino e ben fatto, la seconda parte è un po' più ferragginosa (industriali e politici del posto tentano di incastrarla in tutti i modi per farla tacere) della prima ma cmq divertente.
Il patriarcato scorre potente in questo film ma da un punto di vista "femminista", è incredibile come si siano fatti una tonnellata di film pecorecci di fatto "fregando" il titolo dell'originale (la poliziotta fa carriera, la poliziotta della squadra del buon costume etc etc)
).Il film è anche a trazione totalmente nordica con addirittura un Alvaro Vitali (qui in una parte secondaria, nei futuri film delle poliziotte diventerà protagonista) alle prese con un mezzo accento lombardo

Siamo in un industrioso paesino immaginario del nord italia (molte scene in realtà sono a Bergamo alta) e la protagonista è una ragazza alle prese con una vitaccia: fidanzato stronzo (Pozzetto giovanissimo, ottimo qui), capo a lavoro che la tratta di merda e la fa lavorare per due spicci a nero, famiglia super patriarcale, moleste nel bus, farmacista maniaco sessuale, alla fine una sera in famiglia sbrocca e dice che vuole cambiare vita e prendere il primo treno che trova e mollare tutto:
*stacco*
*bigliettaio*: "il primo treno è per Gallarate"
*primo piano su la melato*: "hemmm... il secondo treno?"
mi ha ucciso

mentre aspetta il secondo treno vede che arruolano vigilesse, quindi lascia perdere i treni e si arruola.
Lei è precisa, pignola, intransigente e sveglia, in breve tempo diventa vigilessa e da il suo dovere...scontrandosi con una dura realtà fatta di corruzione, connivenze, marciume politico del peggior stampo.
senza andare nei dettagli il film e molto carino e ben fatto, la seconda parte è un po' più ferragginosa (industriali e politici del posto tentano di incastrarla in tutti i modi per farla tacere) della prima ma cmq divertente.
Il patriarcato scorre potente in questo film ma da un punto di vista "femminista", è incredibile come si siano fatti una tonnellata di film pecorecci di fatto "fregando" il titolo dell'originale (la poliziotta fa carriera, la poliziotta della squadra del buon costume etc etc)
Donne nude:...0/5
Patriarcato:..5/5
Razzismo:.....0/5
Malvagità:....0/5
Qualità:......4/5
WTF...........1/5

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