mercoledì 14 gennaio 2026

Classe Mista - 1976

 

Uno dei primi film commedia a tema sexy professoresse in licei, università, collegi, etc, etc
Abbiamo una giovane e bella professoressa in un liceo, un professore siciliano che le sbava dietro, tre studenti allupati: il figo, il timido, la linea comica (Alvaro Vitali) + side story comica con bidello scemo (Gianfranco D'Angelo) + professoressa cessa.
cristo, con sta struttura ci avranno fatto una dozzina di film MINIMO.
In breve la bella viene corteggiata dal prof e del liceale figo (corteggiata...oddio, ne parlo dopo) rimbalza entrambi ma il liceale racconta un sacco di fregnacce al timido alludendo che lei ci sta e lui ne soffre tantissimo in quanto perdutamente innamorato di lei.
Qui arriva la deus ex machina: la zia vedova ninfomane del timido arriva in città e senza pensarci due volte spolpa per bene il ragazzino e scopre le sue sofferenze, con l'aiuto del padre (che con la zia anche lui ci inzuppa volentieri il biscotto) faranno in modo di incontrare la prof ed il ragazzo in maniera che...beh, scopino (!?!).
Tutto va per il meglio, ma la prof deve andar via, ma ora il ragazzo è più sicuro di sé ed è pronto per la prossima professoressa.

Quante cose nel film sono fatte in allegria mentre sarebbero oggi da denuncia penale per direttissima?
mmmh...tutto?
-La prof viene molestata malissimo dal siculo e dal liceale figo.
-Il padre del timido è un editore che ha l'hobby di provinare personalmente le ragazze dei suoi fotoromanzi in maniera molto approfondita
-la zia ed il padre per far incontrare la prof ed il timido fanno due finiti sequestri di persona (!?!)
-la prof una volta da sola con il ragazzo minorenne non ci pensa due secondi a dargliela
 
-il ragazzo dopo un commovente discorso di addio con la prof in stazione, prova la sua nuova fiducia in se stesso molestando la prima donna che trova in stazione (che sarà poi la nuova prof)

Sembrerà una cosa assurda dopo tutto questo ma il film è fatto benino per tipo l'80% della durata, verso la fine la side story con Gianfranco D'Angelo prende il sopravvento ed il film diventa completamente ritardato, praticamente un manifesto delle future, peggiori commedie sexy di Vitali&co, quelle proprio da zero neuroni funzionanti.
Infine l'ultima cosa che mi ha fatto uscire di testa: il film è ambientato a TRANI, NESSUNO PARLA CON ACCENTO PUGLIESE.

Donne nude:...1/5
Patriarcato:..4/5
Razzismo:.....0/5
Malvagità:....0/5
Qualità:......2/5
WTF...........2/5

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